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TINA HAN
Responsabile Foxconn CSD per il Sud Europa
19/02/2006 |
Tina Han è la dinamica dirigente della filiale Sud Europa di Foxconn, uno dei più grandi ed importanti produttori al mondo di componenti elettronici per il mercato informatico.
In questa breve intervista ci fornisce una panoramica sulla sua azienda e qualche curiosità del mercato relativa ai chipset NVIDIA.
Da quanto tempo lavori nell’industria informatica?
Sono entrata nel settore più di undici anni fa, nel 1994, occupandomi, per conto di un produttore taiwanese di cabinet PC, della distribuzione dei loro prodotti sul territorio italiano.
Nel 2000 sono entrata in ASUS, per la quale ho lavorato fino al 2004, anno della fondazione, da parte di Foxconn CSD (“Channel Service Division”, la divisione di Foxconn dedicata alla distribuzione di prodotti sul canale), della filiale Sud Europa, che dirigo da allora.
Puoi darci una panoramica di Foxconn?
Foxconn, conosciuta anche con il suo nome originale, Hon Hai Precision Industry, è uno dei più grandi produttori al mondo di componenti elettronici per il mercato ICT; nata nel 1974, impiega oggi più di 190.000 dipendenti in tutto il mondo e collabora con molti dei protagonisti del mercato informatico (Dell, HP, Sony, Apple, Intel, Motorola, Nokia, Cisco, ecc.). Tuttora presieduta dal suo giovanissimo fondatore Terry Gou, è la più grande società privata di Taiwan, primo produttore al mondo di cabinet, connettori e socket PC, e secondo produttore mondiale di schede madri e dissipatori!
Dal 2004 Foxconn ha dedicato attenzione anche alla distribuzione di prodotti a proprio marchio, grazie alla grande esperienza, acquisita nel corso degli anni, nello sviluppo di soluzioni hardware PC, in particolare schede madri Intel e AMD, con chipset di tutti i produttori sul mercato.
La lista dei produttori di schede con chip NVIDIA è lunga e comprende case note e riconosciute come Asus, Gigabyte e Abit, per esempio. Riguardo ai vostri competitors, Foxconn cosa da in più?
Le competenze di Foxconn nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni hardware sono garantite da uno staff di più di 15.000 ingegneri, che hanno portato la società in testa alla classifica dei brevetti registrati a Taiwan nello scorso anno. Queste, unite all’impressionante capacità produttiva di 50 milioni di schede madri all’anno, permette a Foxconn di sviluppare soluzioni estremamente stabili e performanti, contenendo allo stesso tempo i costi di produzione.
Foxconn mantiene alto il livello della propria produzione per superare gli standard qualitativi richiesti dai grandi marchi dell’informatica, clienti della società da lungo tempo. E come garanzia della qualità dei componenti, basta un’occhiata alle schede madri in commercio o prodotte negli ultimi anni: gran parte di esse integra connettori e socket prodotti da Foxconn!
Con quale intensità avviene il testing delle vostre schede? Sappiamo bene che i produttori di schede retail si vantano per i testing da loro effettuati prima di rilasciare il prodotto: avviene lo stesso per Foxconn?
La fase produttiva all’interno dei nostri stabilimenti segue rigide procedure, necessarie anche considerato l’estensione delle linee SMT (“Surface Mount Technology”, le strutture che assemblano i componenti elettronici sul PCB) possedute da Foxconn: più di 3,35 milioni di metri quadri, l’equivalente di quasi 500 campi da calcio!
Una volta superata la fase di saldatura dei componenti, il 20% delle schede prodotte viene messo sul banco dei test, sul quale viene accertato il funzionamento di ogni singolo componente integrato. In caso di errore in uno dei test (suddivisi in tre fasi, progressivamente invasive) il controllo sulla produzione aumenta ulteriormente del 10%, arrivando a controllare quasi un terzo delle schede prodotte.
Questo sistema, certamente dispendioso, garantisce l’efficienza dei sistemi di montaggio, e riduce drasticamente la presenza di prodotti difettosi, soddisfacendo le richieste dei grandi assemblatori e certamente degli utenti finali.
Foxconn è stato l’unico produttore a rendere disponibile in Italia una motherboard con chipset NVIDIA nForce 4 Professional: stiamo parlando della WinFast NFPIK8AA-8EKRS: come mai gli altri produttori non l’hanno fatto? Forse poca attenzione ad un mercato di nicchia come quello professionale?
Più che una questione di attenzione, credo si tratti semplicemente di una scelta di mercato: il settore professionale è molto limitato nei numeri, e per questo risulta impegnativo e oneroso investire in prodotti di questo tipo.
Foxconn utilizza queste schede madri per la produzione di workstation per conto dei propri clienti, e perciò dispone già della capacità per immettere queste soluzioni anche nel canale distributivo.
Come sono andate e come continuano ad andare le vendite di motherboard con chipset nForce 4?
Decisamente molto bene: lo dimostra anche la quantità di prodotti con questo chipset all’interno del nostro catalogo. Il chipset nForce 4 prodotto da NVIDIA permette di sviluppare soluzioni molto apprezzate dal mercato, perché dotate di una qualità certificata dal marchio NVIDIA, e dalla indiscutibile versatilità.
Il nuovo chipset di NVIDIA il C51 implementato sulle vostre motherboard 6100K8MA-RS e 6150K8MA-8EKRS (che speriamo presto di recensire), con le sue ricche funzionalità (come la tecnologia PureVideo ad esempio) pensa che riuscirà ad imporsi nel settore dei sistemi MediaCenter?
I Media Center, sul mercato già da tempo, oggi stanno finalmente incominciando ad attirare l’attenzione degli utenti finali. Oggi sono infatti disponibili sempre più soluzioni in grado di fornire alta qualità audio/video, versatilità di connessione, silenziosità e basse temperature operative, a un prezzo sempre più facilmente abbordabile.
La nostra serie di schede madri basate sul C51 risponde esattamente a tutte queste caratteristiche, in particolare per la versione 6150K8MD, dotata di uscite HDTV e DVI, le cui specifiche sono perfette per un Media Center; siamo convinti che possegga tutte le carte per imporsi in questo mercato, e avrete modo di scoprirlo presto!
Cosa prevedi per l’immediato futuro riguardo al mercato delle motherboard e computer in generale?
Oggi, tra le caratteristiche più importanti di una scheda madre, hanno sempre più peso la silenziosità e la dimensione ridotta; questo perché tra i consumatori l’uso del PC sta evolvendo verso uno strumento a 360° (per la musica, l’home theater, i videogiochi, la comunicazione – si tratti di chat o di email agli amici – il lavoro e lo studio), sempre più integrato con l’ambiente di casa.
Nel mercato delle schede madri, vedo quindi sempre più interesse nel MicroATX, e presto partirà a pieno regime anche il MicroBTX, che garantisce anche una diminuzione considerevole della rumorosità del sistema.
E restando in tema previsioni: dove vedi Foxconn a un anno da ora? Potrebbe entrare anche nel mercato dei PDA e telefonia mobile?
A dire il vero, Foxconn è già da molti anni nella produzione di prodotti per palmari e telefonia: molti brevetti di proprietà della società sono appunto in questo settore, anche se si tratta di componenti e non di soluzioni complete.
Prima di commercializzare questo tipo di prodotti, Foxconn dovrà concentrare il proprio impegno nella conquista del mercato attuale, anche considerato il potenziale produttivo di prodotti PC, in grado di tenere testa all’attuale leader di mercato.
A quando la prima scheda grafica targata Foxconn? Molti lettori se lo sono chiesti e noi pensiamo che l’idea non sarebbe male…
Similmente a quanto detto poc’anzi, Foxconn già produce schede grafiche per conto di altri (come molti di voi già sanno!); in questo caso, però, dovrete accontentarvi di un “si vedrà”…
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