Costruttore: NVIDIA
Formato: PCI Express 16x
Chip grafici: NVIDIA GeForce 7900 GT e GTX (G71)
Memoria on board: 256/512 MB GDDR3
Prezzi IVA inclusa: € 349,00 (GeForce 7900 GT), € 549,00 (GeForce 7900 GTX)
Link utile: http://www.nvidia.it/
Introduzione
Rispetto al G70, la nuova GPU di NVIDIA, GeForce 7900 (nome in codice G71), è identica sia a livello di funzionalità che di architettura: GPU supportante le DirectX 9.0c, Shader Model 3.0 rendering HDR in FP16, l'antialiasing con trasparenza, ecc., ovvero tutte quelle funzionalità delle quali abbiamo già parlato nelle nostre precedenti recensioni.
Riguardo all'architettura, NVIDIA non ha apportato alcun cambiamento: la GPU G71 è sempre composta di di 24 pixels pipelines, con due unità aritmetiche (ALU) per pipe, per un totale di 8 unità di vertex e 24 unità di texture, permette cone nel GeForce 7800 l'esecuzione di operazioni di tipo MAD (moltiplicazione seguita da un'addizione) per ognuna delle ALU e naturalmente, sono presenti le 16 unità ROP Engine (Raster Operation), per operazioni, di antialiasing, blending e filtraggio. L'interfaccia di memoria di questa nuova GPU resta a 256 bit.
G71: un gioiello a 90 nm
Le novità del G71 non sono quindi da ricercare nell'architettura, ma nel processo produttivo: il GeForce 7900. Mentre il GeForce 7800 GTX era costruito a 110 nm, il GeForce 7900 beneficia del processo produttivo a 90 nm messo a punto da TSMC. Si tratta per NVIDIA della prima GPU di fascia alta realizzata a 90 nm.
Il nuovo processo produttivo si riflette direttamente sul numero dei transistors: mentre il G70 implementava 300 milioni di transistors, il G71 ne conta solo 278 milioni. Il GeForce 7900 non è però un die-shrink del GeForce 7800, ovvero un chip identico che beneficia solo di un processo produttivo più raffinato: NVIDIA ha apportato nella sua nuova GPU alcune piccole ottimizzazioni, specialmente a livello dell'SLI AA e sulle unità di ROP.
Queste ultime in particolare sono state ristrutturate per offrire delle performance due volte superiori nelle operazioni di blending.
Riguardo all'SLI AA, questa modalità avanzata di AntiAliasing 16x è in forte progresso: fino ad oggi, il GeForce 6 e GeForce 7 in SLI AA si scambiavano i dati da una GPU all'altra passando attraverso il bus PCI-Express, invece di utilizzare la nota connessione proprietaria. Questo aveva un impatto negativo sulle performance. Con la serie GeForce 7900, lo scambio di dati tra le GPU in SLI AA avviene attraverso il dongle SLI, ottenendo performance superiori. Sempre riguardo all'SLI, è da notare che non è possibile creare una configurazione SLI con un GeForce della serie 7800 ed un GeForce della serie 7900.
Riguardo all'aspetto 2D del G71, NVIDIA implementa un doppio RAMDAC a 400 MHz (2048x1536 a 85Hz) e due porte DVI Dual-Link. Questa è una novità, in quanto nonostante le schede della serie GeForce 7800 disponevano nativamente di un doppio encoder DVI, non potevano gestire i display da 30 pollici in Dual-Link. D'ora in poi, con il GeForce 7900 questo è possibile. Inoltre il GeForce 7900 gestisce il protocollo HDCP, nonostante le prime schede non siano equipaggiate del connettore HDMI, che sicuramente verrà implementato da NVIDIA in futuro.
PureVideo cresce
Con il G71, NVIDIA fa evolvere le funzionalità PureVideo proponendo l'accelerazione del decoding dei flussi H.264 e VC1. L'H.264 (alias AVC), è un nuovo metodo di compressione che fa parte delle normativa MPEG 4 ed è quattro volte più efficace della compressione MPEG 2. L'H.264 è ritenuto come uno degli standard per i prossimi media HD-DVD e Blu-Ray.
Questo supporto in hardware dei flussi H.264 va ad aggiungersi al supporto MPEG 2 e dei file Windows Media. Inoltre, anche il noto motore PureVideo, grazie ai nuovi driver, supporta l'H.264.
Ricordiamo a questo proposito, che Cyberlink, Intervideo e Nero hanno adottato le tecnologia PureVideo nei loro software e permettono di utilizzarne tutte le funzionalità senza installare l'apposito codec fornito da NVIDIA a pagamento. |