FirstPacket Technology
Il FirstPacket è una tecnologia implementata in tutti i chipset nForce 5, escluso l'nForce 550, e consiste nel dare priorità ai pacchetti di dati. Questo permette ad esempio di dare la priorità ai pacchetti utilizzati nei giochi e di far passare le operazioni FTP in seguito, migliorando i loro ping. NVIDIA ha coniato uno slogan per questa tecnologia: "Be The King of The Ping" ed afferma che questo FirstPacket migliora anche le performance del traffico di rete, come applicativi per il VOIP, riducendo la latenza e diminuendo il numero dei pacchetti persi.
Questa funzionalità è implementata ed attivabile nei driver NVIDIA. Sempre nei driver, è possibile specificare quale degli applicativi usati debba godere delle ottimizzazioni necessarie.
DualNet Technology
I chipset nForce 5, eccetto il 550, supportano due porte Gigabit LAN PCI-Express. NVIDIA afferma che l'nForce 5 è il primo MCP a offrire una soluzione dual Gigabit che utilizza lo stesso chip fisico. Ne consegue che la soluzione di NVIDIA è la sola a permettere una concatenazione di due porte.
Il DualNet si compone della funzione Teaming che aumenta le performance di trasferimento dei file quando due porte Gigabit sono connesse. Sono quindi a tutti gli effetti considerate come una sola porta a 2 Gigabit.
Il teaming permette anche anche di evitare l'interruzione di un trasferimento file se un cavo dovesse essere staccato. Un altro vantaggio del DualNet eè l'accelerazione TCP/IP che riduce l'utilizzo del processore.
MediaShield Technology
La tecnologia MediaShield è semplicemente il sistema di gestione degli hard disk collegati all'nForce 5, identico a quello dell'nForce 4. L'unica differenza a favore dell'nForce 5 è il supporto standard a 6 porte S-ATA (4 per l'nForce 550). Il supporto RAID è di tipo 0,1,0+1 e 5.
SLI-Ready Memory
Con il suo nForce 5, NVIDIA lancia la memoria certificata SLI-Ready in collaborazione con Corsair. Si tratta della tecnologia EPP (Enhance Performance Profile) che è in pratica una sorta di SPD migliorato.
L'SPD è un chip che contiene le informazioni sulla memoria e comunica al BIOS i tempi di latenza, la frequenza, il Command Rate, il Cycle Time, il CAS, il tRCD, il CS Delay, il tWR, il tRC, ecc.. NVIDIA e Corsair hanno deciso di migliorare l'SPD introducendo nuovi parametri ed informazioni addizionali riguardo alla memoria, come il voltaggio e profili, che possano essere letti dal BIOS.
Il termine SLI è qui usato sicuramente per motivi di marketing e nulla ha da spartire con la tecnologia grafica SLI che tutti conosciamo. La memoria SLI Ready è concepita per funzionare con le massime prestazioni e non è necessario che l'utente sia un conoscitore dell'overclocking. Bisognerà conoscere solo come utilizzare il BIOS della scheda madre nella maniera più appropriata.
Se i moduli di memoria "SLI enabled" sono installati, il BIOS li riconoscerà e mostrerà tutte le informazioni necessarie. In base alla scheda madre utilizzata, verranno rese disponibili determinate opazioni: overclock da 1 a 16% e OC Max sulla motherboard di Foxconn oppure High Frequency, High Performance e Optimal sulla Asus.
Riassumendo, la memoria SLI Ready permette al BIOS di leggere e prendersi carico di parametri certificati grazie all'EPP, un SPD evoluto.
L'EPP è uno standard aperto ed altri produttori come OCZ, Kingston, ecc., hanno già annuciato il loro supporto a questa tecnologia. Da notare inoltre che i moduli di memoria SLI-Ready funzioneranno benissimo anche su quelle schede madri che non supportano questa tecnologia.
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