Costruttore: ASUS Piattaforma: Intel Socket LGA1366 Chipset: Intel X58 Prezzo: € 395,00 IVA inclusa Link utili: http://www.asus.it/ - http://www.syspack.com
Completa e performante
Destinata ad equipaggiare le workstation, come tutta la serie WS delle schede madri ASUS, la P6T6 WS Revolution è basata sul chipset Intel X58 per processori Core i7, ed implementa il famoso chip NF200 di NVIDIA. Il chip NF200 permette di beneficiare di un 3-Way SLI attraverso tre slot PCI-Express funzionanti a 16X. La P6T6 WS Revolution inoltre è costruita con componentistica di prima qualità, come i condensatori giapponesi allo stato solido basati su polimeri, induttanze in ferrite, MOSFET di tipo Low RDS ed un sistema di raffreddamento passivo rame/alluminio basato su heatpipe. La scheda integra inoltre la tecnologia ASUS EPU-6, basata su di un chip proprietario in grado di regolare l'alimentazione in funzione del livello di carico del sistema, gestendo CPU, VGA, RAM, chipset, hard disk e ventole: dunque una fornitura di energia elettrica intelligente ed appropriata. Questa scheda integra inoltre l’ASUS Express Gate, altro chip proprietario contente il sistema operativo Linux Splashtop, che consente in soli 5 secondi dal boot di accedere a Internet, utilizzare Skype o altri servizi di messaggeria instantanea e guardare foto e video senza dover accedere a Windows e quindi all'hard disk. Basata su di un robusto PCB nero, la P6T6 WS Revolution evidenzia un aspetto sobrio e professionale. La scheda implementa 6 slot per memoria DDR3 (fino a 24 GB) a triplo canale fino a 2000 MHz (overclock) alimentati da 3 fasi. Questa scheda è in grado di offrire sia la tecnologia ATI CrossFire X a 16X-16X sia il Tri SLI di NVIDIA a 16X-16X-16X grazie ai sei slot PCI-Express 2.0. Si noterà a proposito l'assenza di porte PCI. L´alimentazione del processore (Vcore, controller di memoria e bus QPI) è a 16+2 fasi VRM e prende posto sul PCB con 16 fasi dedicate al Vcore e 2 fasi supplementari dedicati al controller di memoria QPI presente all'interno del processore. Questa combinazione permette di fornire al sistema una grande potenza energetica, generare meno calore rispetto alle tecnologie concorrenti ed aumentare il potenziale di overclocking. A questo proposito, la scheda è provvista di due ponticelli di protezione da overvolt, uno per il Vcore ed uno per la memoria/bus QPI, che servono ad impedire materialmente di elevare la tensione nel BIOS oltre i livelli di sicurezza: molto utile per impedire di fare danni agli utenti alle prime armi. Sulla scheda notiamo l'assenza del controller IDE e Floppy: questi ultimi iniziano pian piano a sparire dalle schede madri, per lasciare posto, com'è naturale, a controller più avanzati, come il Marvell 88SE6121 SATA che gestisce 2 porte eSATA 150/300 con SATA RAID 0, 1, 10 e 5 ed il Marvell 88SE6320 SAS che rende disponibili su questa scheda 2 porte SAS con RAID 0, 1 e 10. La P6T6 WS Revolution non possiede pulsanti di ON/OFF e di reset direttamente saldati sul PCB, ma include una speciale schedina chiamata "G.P. Diagnosis", che installata su di uno speciale connettore permette di verificare la presenza di anomalie hardware attraverso un piccolo visore LED numerico. La scheda possiede inoltre cinque connettori per ventole, dei quali uno solo è a 4 pin per il dissipatore del processore. Infine, come quasi tutte le moderne schede madri, la posizione dei connettori S-ATA hanno un angolo di 90°C. Il pannello posteriore della P6T6 WS Revolution è molto completo, poichè troviamo una porta PS2 per la tastiera, sei porte USB 2.0 (altre due porte trovano posto su di un bracket incluso nella confezione), due porte Gigabit Ethernet RJ45 con tecnologia Teaming e due porte eSATA. Non mancano le uscite audio analogiche e digitali audio 7.1 gestite dal codec ADI 2000B HD ad 8 canali (Azalia compliant). Il southbridge ICH10R ed il chip NVIDIA NF200 sono raffreddati da un radiatore blu molto piatto concepito per non interferire con l'installazione di più schede grafiche ed è collegato al radiatore del northbridge X58 ed a quello dello stadio di alimentazione tramite heatpipe. In bundle nella confezione troviamo: sei cavi Serial ATA, un bracket con 2 porte USB 2.0, due cavi Serial ATA di alimentazione, due cavi SAS (dati e alimentazione), una placca I/O in alluminio con imbottitura anti EMI, un kit ASUS Q-Connector, un LED Diagnosis G.P., un ponte SLI ASUS, un ponte Tri-SLI ASUS, un manuale utente ed un DVD contenente driver ed utility ASUS. ASUS integra nella P6T6 WS Revolution un BIOS decisamente completo e di utilizzo intuitivo. Questi i principali settaggi per l'overclock: • CPU Voltage: da 0,85V a 2,1V a passi di 0,00625V (1,7V max con ponticello di protezione) • QPI/DRAM Core Voltage: da 1,2V a 1,9V a passi di 0,00625V (1,7V max con ponticello di protezione) • CPU PLL: da 1,8V a 2,5V a passi di 0,02V • IOH Voltage: da 1,1V a 1,7V a passi di 0,2V • IOH PCIE Voltage: da 1,5V a 2,76V a passi di 0,2V • ICH Voltage: da 1,1V a 1,4V a passi di 0,1V • ICH PCIE Voltage: da 1,5V a 1,8V a passi di 0,1V • DRAM Voltage: da 1,5V a 2,46V a passi di 0,02V (1,9V max con ponticello di protezione)
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