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Domini .xxx, l'ICANN dice ancora no
15.03.2010 - ore 02:53 |
L'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l'autorità che regola i domini Internet) ha respinto la proposta di autorizzare la vendita dei nomi con dominio .xxx, ed ha chiesto al suo direttore generale di stilare un rapporto sulle opzioni possibili.
La creazione di domini .xxx fu proposto per la prima volta nel 2000, ed è già stato rigettato per tre volte. ICM Registry, un'impresa americana che registra domini è all'origine di questa proposta ed ha gà annunciato che darà battaglia per avere l'autorizzazione. L'industria della pornografia non è favorevole di questo tipo di nome a dominio, in quanto il .xxx potrebbe agire come un marcatore, creando una "zona rossa" in seno al web. Inoltre, diversi siti illegali potrebbero migrare verso il .xxx. I piani di ICM prevedono però delle pratiche per proteggere i minori on line oltre che finanziamenti verso una Fondazione internazionale per la responsabilità on line. L'ICM s'impegna inoltre ad obbligare gli editori di un sito .xxx ad etichettare tutto il contenuto.
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